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....Gli
uomini con i mitra mi mettevano a disagio tre anni fa mentre giravo il
mio primo film: «Prima della pioggia». Il film consiste di tre storie
d'amore, tutte con un esito violento provocato dall'odio etnico. E un
film sull'attesa opprimente della guerra e si svolge in Macedonia, una
nazione che ha da poco proclamato l'indipendenza dalla Jugoslavia dilaniata.
....Per
piu di settant'anni la Macedonia ha fatto parte dello stesso Paese assieme
ad aree ora bagnate dal sangue, come la Bosnia e la Croazia.
....Tuttavia,
la Macedonia e stata l'unica parte della ex Jugoslavia a non essere coinvolta
in questa guerra: quasi un miracolo, visto che due guerre balcaniche in
questo secolo sono state combattute proprio per essa.
....Percio
mi sentivo a disagio nel collocare uomini con i mitra nel mio film: non
ce n'erano in Macedonia a quell'epoca. Mentre scrivevo la sceneggiatura,
durante la pre-produzione, le riprese e il montaggio, una domanda mi perseguitava:
sto davvero ritraendo la mia terra in uno specchio deformante? Mio padre,
gran lavoratore, e visto come un ubriacone, anche se in una finzione?
Mi sentii sollevato quando il film fu applaudito li, battendo tutti i
record d'incasso. Dopo che alcuni spettatori - sia in patria che all'estero
- mi chiesero perche c'erano uomini con i mitra nel film, dissi loro che
«Prima della pioggia» non e un documentario, che non oserei fare un documentario
su un tema cosi complesso come la guerra nei Balcani, che c'e tensione
in Macedonia ma non uomini col mitra, che e una metafora, che la storia
potrebbe svolgersi in qualsiasi Paese (inclusi, ma non solo, la Bosnia,
l'Irlanda del Nord, la Russia o gli Usa) e che dovrebbe servire da avvertimento,
non da testimonianza. E infatti il massacro bosniaco andava avanti, ma
al di la delle montagne - in Macedonia - non un solo proiettile veniva
sparato.
....L'anno
seguente mi trovavo a Bologna. La Cineteca mostrava una retrospettiva
delle mie opere (il film degli uomini-coi-mitra, piu video musicali e
spot pubblicitari che avevo diretto) quando sulla Cnn vidi un cadavere
accanto a una Mercedes nera carbonizzata su una strada lastricata. La
strada era via Macedonia, via principale della capitale. Il corpo era
quello dell'autista del presidente. Il presidente era in ospedale, con
schegge nel cervello e l'occhio destro perduto.
....Alla
conferenza stampa dopo la proiezione, la stampa italiana mi interrogo
sul tentato assassinio del presidente Gligorov. Mentre rispondevo, mi
resi conto che si trattava di un evento cosi inatteso, semplicemente irreale,
che non sarebbe mai potuto diventare una sceneggiatura. Questi non erano
semplicemente uomini col mitra. La vita impiega metodi piu audaci e sfacciati
della finzione. La pace continuo.
....Il
mese scorso ero a Gostivar, una citta a circa 50 chilometri da Skopje,
la capitale macedone. Sulla strada principale, la polizia anti-sommossa
ci fece fermare. Alcuni blindati e molti poliziotti arrostivano sotto
il sole rovente. La citta era stranamente tranquilla, anche per un giorno
di luglio in Macedonia. Vidi fori di proiettile in un tetto. I miei occhi
si riempirono di lacrime e la mia gola prese a bruciare. Gas lacrimogeno
del giorno prima.
....Il
giorno precedente, unita della polizia anti-sommossa avevano assaltato
il municipio e ammainato le bandiere di Albania e Turchia, che le autorita
locali avevano esposto sulla facciata dell'edificio. Alcune ore piu tardi
una folla si era radunata ed erano cominciati gli scontri, sfociati in
un conflitto a fuoco. Con spari da entrambe le parti, tre persone erano
morte e molti - inclusi poliziotti - erano rimasti feriti. La polizia
stava applicando la legge dello Stato e il decreto della Corte suprema
sull'uso delle bandiere di fronte ai municipi in Macedonia. I manifestanti,
che consideravano la bandiera albanese simbolo della loro minoranza, si
erano sentiti offesi e avevano reagito con pietre, spranghe, molotov e
pallottole. Nel giorno della nostra visita due delle vittime venivano
seppellite, mentre l a pace continuava.
....In
«Prima della pioggia» c'e la scena di un doppio funerale. Non ho visto
quello reale. Stavo considerando quanto sarebbe difficile scrivere una
sceneggiatura realistica su un agguato con un'autobomba contro un capo
di Stato sulla strada principale in pieno giorno, e su un conflitto sanguinoso
a proposito dell'uso delle bandiere.
....Stavo
pensando a come ridurre la complessita di questa e di molte altre realta
in due ore. La sensazione era che la verita di cui un film parla puo essere
soltanto una verita personale, la verita dell'autore, raccontata con un
dialogo fittizio, attori, trucco, ciak ripetuti e musica. Cosi, quando
gli uomini con i mitra marciano in un film, essi sono soltanto narratori
di quella personale verita dell'autore, non uomini con i mitra del mondo
reale.
....Di
quelli ce n'e abbastanza sulla Cnn.
....*(regista
macedone autore di «Prima della pioggia», Leone d'oro al Festival di Venezia
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